Truffa del finto parente a Imperia: arrestata con 37mila euro, gioielli e la parrucca usata per camuffarsi
Una donna è stata arrestata a Imperia per truffa ai danni di un'anziana, utilizzando il metodo del "finto parente in pericolo di vita".
La Squadra Mobile della Questura di Imperia, all’esito di attività d’indagine – scaturita dalla richiesta pervenuta al 112 N.U.E. da parte della figlia di un’anziana donna che poco prima era stata vittima di truffa – Una donna è stata arrestata a Imperia per truffa ai danni di un’anziana, utilizzando il metodo del “finto parente in pericolo di vita”. L’arresto è avvenuto il 4 febbraio 2024, dopo che la figlia della vittima ha contattato le autorità.
Il piano della truffa
Come riporta il sito della Polizia di Stato, la mattina del crimine, l’anziana ha ricevuto una telefonata da una presunta infermiera che le ha comunicato che la figlia era in gravi condizioni di salute. Sotto pressione, la vittima ha raccolto circa 37.000 euro in contanti e monili del valore di almeno 30.000 euro, consegnandoli a una donna fuori dalla sua abitazione.
L’intervento delle forze dell’ordine
Dopo aver consegnato il denaro, l’anziana è stata trovata dalla figlia in stato di agitazione. Quest’ultima ha interrotto la chiamata e ha contattato il 112. Grazie alle descrizioni fornite e all’uso delle videocamere cittadine, la Squadra Mobile ha individuato un veicolo sospetto sull’autostrada A10 in direzione Genova, conducendo alla perquisizione e all’arresto della donna.
Il ritrovamento e la condanna
Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti 37.350 euro e numerosi monili in oro, oltre a una parrucca bionda usata per camuffarsi. La donna possedeva anche documenti falsi croati. La refurtiva è stata restituita alla vittima, che si è mostrata commossa. L’arresto è stato convalidato e la donna è stata condannata a 2 anni di reclusione e 4.000 euro di multa.
Misure preventive
Il Questore di Imperia ha emesso un foglio di via obbligatorio per la donna, vietandole il ritorno nel comune per 4 anni. L’indagine si inserisce nei servizi di contrasto ai reati predatori, intensificati in vista del Festival di Sanremo.

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.