Nuovi attacchi hacker filorussi ai siti italiani, colpiti il Comune di Milano e 4 Regioni
Una nuova serie di attacchi hacker filorussi ai siti italiani è stata registrata nella mattinata di mercoledì 26 febbraio: chi è stato colpito
Una nuova ondata di attacchi del gruppo di hacker filorussi Noname057(16) ha colpito diversi siti italiani della Pubblica amministrazione locale, tra cui il Comune di Milano e 4 Regioni. Si tratta del decimo giorno consecutivo in cui si verificano campagne di tipo DDos (Distributed denial of service) a pagine web italiane.
- I nuovi attacchi hacker filorussi ai siti italiani
- I precedenti attacchi degli hacker filorussi
- Perché gli hacker filorussi stanno attaccando l'Italia
I nuovi attacchi hacker filorussi ai siti italiani
Nella mattinata di mercoledì 26 febbraio, per il decimo giorno consecutivo, è stata registrata una nuova serie di attacchi cyber da parte del gruppo di hacker filorussi denominato Noname057(16). Colpiti i siti della Pubblica amministrazione locale, tra i quali le pagine delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Marche e Molise e del Comune di Milano.
Come sottolineato dall’Agenzia per la cybersicurezza e riportato da Nova, il gruppo di hacker filorussi, non riuscendo a generare impatti sui siti internet di soggetti di “alto profilo”, allo scopo di proseguire con la sua propaganda starebbe selezionando obiettivi meno importanti e, di conseguenza, meno protetti.
Fonte foto: ANSA
Il gruppo di hacker filorussi NoName057(16) ha avviato una serie di cyber attacchi ai siti internet italiani in risposta alle parole di Sergio Mattarella sulla Russia e sul Terzo Reich.
I precedenti attacchi degli hacker filorussi
A partire da lunedì 24 febbraio, l’offensiva del gruppo di hacker filorussi Noname057(16) ha iniziato a concentrarsi in modo particolare sui siti internet di Comuni e Regioni d’Italia. Quello del Comune di Milano, al pari della pagina web del Comune di Roma, era stato già colpito proprio nella mattinata di lunedì.
Martedì 25 febbraio, invece, erano stati colpiti altri Comuni, come quelli di Bologna, Catania, Padova e Verona, e Regioni (Puglia).
Perché gli hacker filorussi stanno attaccando l’Italia
Sono dieci giorni che gli hacker filorussi hanno messo nel mirino i siti internet italiani, colpendoli con cyber attacchi di tipo DDos (Distributed denial of service).
L’offensiva è stata rivendicata su Telegram dagli hacker filorussi di NoName057(16), che hanno motivato la loro azione come una conseguenza alle dichiarazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, definito “russofobo“, sulla Russia e il Terzo Reich.
Mattarella, in occasione della sua lectio magistralis tenuta a Marsiglia il 5 febbraio scorso, aveva detto che l’odierna aggressione russa all’Ucraina è della stessa “natura” del progetto del Terzo Reich in Europa.
