Nell'ordinanza sull'esame di Maturità 2025 importante novità per l'orale, come si svolgerà e il voto
Novità per la prova orale che gli studenti dovranno sostenere nel corso della Maturità 2025: cosa cambia nello svolgimento e nelle modalità di valutazione
L’ordinanza ministeriale n. 67 del 31 marzo 2025 ha apportato delle modifiche all’esame di Maturità 2025: in particolare, sono previste nuove disposizioni per la prova orale. Le nuove introduzioni mirano a rendere l’esame un colloquio interdisciplinare, che verrà valutato dalla commissione tenendo conto della nuova griglia di valutazione allegata all’ordinanza.
- Maturità 2025, novità per l’esame orale: l’ordinanza
- Esame di Stato 2025: la valutazione della prova orale
- Le prove da sostenere
Maturità 2025, novità per l’esame orale: l’ordinanza
Stando alle informazioni riportate nell’ordinanza n. 67 datata 31 marzo 2025, cambiano le modalità di svolgimento dell’esame di Maturità 2025, in particolare per quanto concerne la prova orale.
In dettaglio, l’esame orale partirà dall’analisi di materiale a discrezione della commissione. I componenti della commissione potranno cioè scegliere se partire da documenti, testi, progetti o problemi.
Fonte foto: ANSA
Gli esami di Stato 2025 inizieranno il 18 giugno con la prima prova scritta
Bisognerà, ovviamente, seguire le Linee guida fornite su base nazionali, sia per licei che per istituti tecnici e professionali.
L’obiettivo è quello di rendere l’esame orale un colloquio interdisciplinare, e non una mera interrogazione nella quale le varie materie vengono rigidamente separate.
Inoltre, è previsto che, nel corso del colloquio orale di Maturità 2025 vengano commentate anche le prove scritte e il PCTO.
La commissione dovrà infine valutare le conoscenze in Educazione Civica e il curriculum scolastico dello studente.
Esame di Stato 2025: la valutazione della prova orale
La commissione dovrà valutare lo studente seguendo i criteri individuati nella griglia di valutazione pubblicata come allegato A dell’ordinanza del 31 marzo.
Il Ministero dell’Istruzione, all’interno della griglia, ha fornito degli indicatori di riferimento, che permettono di assegnare allo studente un massimo di 20 punti per l’esame orale alla Maturità 2025.
Si possono individuare cinque diversi indicatori di riferimento, per i quali sono anche stati previsti degli specifici descrittori.
Le prove da sostenere
Anche per la Maturità 2025, come ogni anno, sono previste diverse prove.
L’Esame di Stato si svolgerà tenendo conto del seguente calendario:
- 18 giugno 2025: prima prova scritta
- 19 giugno 2025: seconda prova scritta, grafica, scritto-grafica, pratica o compositiva, modalità che dipende dall’istituto frequentato
- 25 giugno 2025: terza prova scritta, negli istituti per i quali questa è prevista.
Seguirà poi il colloquio orale, il cui calendario è a discrezione dei singoli istituti.
