Omicidio Pierina Paganelli, spunta un'intercettazione tra Valeria Bartolucci e Louis Dassilva: cosa sappiamo
Spunta un'intercettazione tra Valeria Bartolucci e Louis Dassilva: le indagini sull'omicidio di Pierina Paganelli verso la svolta?
Tra i tanti documenti inediti che di recente stanno arricchendo la narrazione sull’omicidio di Pierina Paganelli spunta un’intercettazione sulla quale gli inquirenti vogliono vederci chiaro. Si tratta di un colloquio in carcere tra Valeria Bartolucci e Louis Dassilva. La donna riferisce al marito che il Dna rinvenuto sulla scena del delitto non corrisponde al suo, poi aggiunge: "Al massimo potresti difenderti dicendo che eri sceso a buttare la spazzatura".
- Il colloquio tra Bartolucci e Dassilva
- I sospetti degli inquirenti
- Le indagini sull'omicidio di Pierina Paganelli
Il colloquio tra Bartolucci e Dassilva
Come riporta Il Resto del Carlino, questa nuova intercettazione fa parte dei 24 atti di indagine che gli inquirenti hanno messo a disposizione della difesa di Louis Dassilva, rappresentata da Riario Fabbri e Andrea Guidi, e alle altre parti.
Si tratta dell’audio di una conversazione avvenuta il 4 settembre 2024 presso il carcere di Rimini, durante un incontro tra l’indagato Dassilva – già detenuto dopo l’arresto del 16 luglio – e sua moglie Valeria Bartolucci.
Nel corso del colloquio Valeria Bartolucci fa sapere al marito che dal test genetico condotto sul luogo del delitto manca il suo Dna. Il 35enne sorride e si fa il segno della croce, poi la donna continua: "La Procura adesso deve dimostrare che tu eri sulla scena del crimine. Hai un testimone oculare che ti dice che eri a casa".
Quindi gli suggerisce: "Anche se eri uscito (…) al massimo potrai dire che sei un bugiardo, che hai mentito, che sei andato a buttare l’immondizia, dopo hai saputo dell’omicidio e non volevi dire che eri uscito perché avevi paura che ti davano la colpa".
I sospetti degli inquirenti
Come precisa il Carlino, secondo gli inquirenti Valeria Bartolucci – stando all’intercettazione – non avrebbe certezze sulla posizione del marito la sera del 3 ottobre 2023, quando Pierina Paganelli è stata uccisa con 29 coltellate. La donna, ricordiamo, ha sempre sostenuto che quella sera il marito fosse rimasto a casa, dolorante sul divano per un recente incidente con la moto.
Per la precisione la coppia avrebbe visto un film alla tv fino alle 21:55, dopodiché Bartolucci sarebbe andata a letto lasciando suo marito sul divano. Ma a stimolare la curiosità degli inquirenti è un’altra intercettazione. Il Corriere della Sera scrive che alle 21 del 26 marzo 2024, dunque quando Dassilva era ancora libero, Valeria Bartolucci gli ha telefonato per chiedergli dove si trovasse. Nell’intercettazione si sente la donna che dice: "Dove sei? Perché esci sempre così di casa senza dire nulla?".
Secondo il Corriere Valeria avrebbe tutta l’aria di essersi appena risvegliata. Circostanza, questa, che fa pensare agli inquirenti che lo stesso potrebbe essere successo il 3 ottobre 2023, quando Valeria è andata a dormire nel suo letto lasciando il marito sul divano. Le indagini su questo aspetto sono in corso.
Le indagini sull’omicidio di Pierina Paganelli
L’assenza del Dna di Dassilva sulla scena del delitto e l’esito negativo dell’incidente probatorio sulla cam3 ha portato gli avvocati del 35enne a chiedere la scarcerazione del loro assistito, una decisione che ora spetta al gip Vinicio Cantarini.
Tuttavia, nel frattempo è arrivata una nuova svolta: Manuela Bianchi, ex amante di Dassilva e indagata per favoreggiamento, ha riferito che la mattina del 4 ottobre 2023 avrebbe incontrato il 35enne nei garage della palazzina di via del Ciclamino 31 il quale, a suo dire, l’avrebbe informata sulla presenza di un corpo a terra. Ciò sarebbe avvenuto prima che la nuora di Pierina Paganelli chiamasse il 118 dopo aver scoperto il cadavere della donna.
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