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Ilaria Sula uccisa e messa in una valigia da Mark Samson, dove è stato trovato il corpo

Mark Samson ha nascosto il corpo di Ilaria Sula all'interno di una valigia abbandonata, infine, nelle campagne alle porte di Roma. La ricostruzione

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Mark Samson ha nascosto il corpo di Ilaria Sula in una valigia e gettato quest’ultima in un dirupo a 40 km da Roma. È forse il dettaglio più macabro del femminicidio che ha scosso la Capitale nelle ultime ore e di cui ancora si stanno tracciando i contorni. Il cadavere si trovava in uno strapiombo tra Capranica Prenestina e Poli, località alle porte di Roma.

Il corpo di Ilaria Sula nascosto in un dirupo

Nella notte tra il 1° aprile e il giorno 2 Mark Samson avrebbe vuotato il sacco, confessando il femminicidio di Ilaria Sula e indicando agli inquirenti il punto esatto in cui avrebbe abbandonato il corpo, nascosto in una valigia di piccole dimensioni.

Gli inquirenti hanno raggiunto Capranica Prenestina e nelle sue vicinanze, lungo la strada provinciale 49a, hanno rinvenuto l’angusto giaciglio in cui il 23enne ha nascosto il corpo dell’ex fidanzata.

ilaria sula mark samsonFonte foto: ANSA
L’appartamento in cui avrebbe avuto luogo il femminicidio di Ilaria Sula. A far ritrovare il corpo è stato l’ex fidanzato Mark Samson, 23 anni, che ha confessato

Capranica Prenestina si trova a pochi chilometri da Poli, l’altra località in cui altre fonti hanno collocato il cadavere della ragazza. Entrambi i comuni distano circa 40 km a sud est di Roma, almeno rispetto all’indirizzo di residenza del reo confesso.

Dopo averla uccisa, quindi, Mark Samson si sarebbe adoperato per nascondere il delitto. Gli inquirenti sono ancora al lavoro per ricostruire le dinamiche dei fatti e individuare il movente, ma soprattutto per accertare eventuali responsabilità di terze persone.

Il femminicidio

Ilaria Sula era scomparsa dal 25 marzo, il giorno in cui alle 21:30 era uscita dall’appartamento di San Lorenzo in cui viveva insieme a tre coinquiline fuori sede. Prima di uscire non aveva portato con sé alcun bagaglio né i trucchi, lasciando immaginare che la sua sarebbe stata una breve uscita.

Le cose si erano rivelate strane da subito: non solo Ilaria era sparita nel nulla, ma su WhatsApp e Instagram continuava la sua attività. A mettersi in allarme erano state proprio le coinquiline, che tempo dopo avevano aperto la porta a Mark Samson che aveva raggiunto l’appartamento per cercare l’ex fidanzata.

Proprio le tre studentesse, infine, avrebbero portato gli inquirenti a controllare l’appartamento di Mark Samson. Dopo il match con i tabulati telefonici e le celle agganciate dal dispositivo di Ilaria gli inquirenti lo hanno portato in Questura e lì, infine, il 23enne avrebbe confessato l’omicidio indicando il punto in cui si era liberato del corpo.

I tentativi di depistaggio

Mark Samson avrebbe tentato di allontanare i sospetti da lui in due modi: il primo, come già riportato, fingendo di cercare l’ex fidanzata nell’appartamento di San Lorenzo.

Il secondo infine, appropriandosi per alcune ore del cellulare di Ilaria Sula per inviare messaggi su WhatsApp e postare contenuti sui social. Dopo questi tentativi avrebbe abbandonato lo smartphone della vittima in un tombino di Roma.

Mark Samson e Ilaria Sula erano stati insieme per un anno e recentemente si erano lasciati. Per il momento non è dato sapere se tra i due vi fosse un contatto nonostante la fine della relazione, né conoscere le dinamiche del femminicidio e il movente. Le indagini sono ancora in corso.

ilaria-sula-samson-mark Fonte foto: IG Ilaria Sula / ANSA
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