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Delitto di Garlasco, Andrea Sempio indagato 18 anni dopo l'omicidio: è l'amico del fratello di Chiara Poggi

Possibile svolta nelle indagini sul delitto di Garlasco: Andrea Sempio indagato 18 anni dopo l'omicidio di Chiara Poggi

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Le indagini sul delitto di Garlasco si trovano a una possibile svolta. 18 anni dopo l’omicidio di Chiara Poggi c’è un nuovo indagato: si tratta di Andrea Sempio, 19enne all’epoca dei fatti, è un amico del fratello della vittima. Il suo nome non è nuovo agli inquirenti: Sempio, infatti, era già stato attenzionato dagli investigatori dal momento che il suo Dna era stato rinvenuto sotto le unghie di Chiara. Il reato contestato è omicidio in concorso con ignoti o con Alberto Stasi, l’unico condannato per la morte della giovane studentessa, sua fidanzata.

Un nuovo indagato per il delitto di Garlasco

Andrea Sempio è nuovamente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. La notizia è stata data dal Tg1 l’11 marzo 2025, 18 anni dopo il delitto di Garlasco.

Secondo Ansa Sempio, un amico del fratello della vittima, Marco Poggi, avrebbe ricevuto un nuovo avviso di garanzia per omicidio in concorso con ignoti o con Alberto Stasi.

delitto di Garlasco Andrea Sempio omicidio Chiara PoggiFonte foto: ANSA
La villetta di Garlasco dove si è consumato il delitto di Chiara Poggi. Per l’omicidio è ora indagato Andrea Sempio, un amico del fratello della vittima

Repubblica riporta che Sempio era già stato indagato nel 2016 a seguito delle indagini richieste dalla difesa di Alberto Stasi dopo il Dna rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi.

Ora il 36enne è stato convocato presso la sede del dipartimento della scientifica dei carabinieri di Milano e dovrà presentarsi davanti al pm Valentina De Stefano per sottoporsi a un prelievo volontario di un campione mandibolare. Nella scorsa settimana Sempio si era limitato a fornire spontaneamente solamente le proprie impronte digitali, negando il prelievo dei campioni biologici. Per questo è intervenuto un ordine del giudice. La nuova indagine è partita a seguito dei nuovi accertamenti sul Dna eseguiti con tecniche di ultima generazione.

I due profili genetici

Come già detto, Andrea Sempio è un amico di Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi. All’epoca dei fatti Sempio aveva 19 anni. Secondo Repubblica sotto le unghie della vittima sarebbero stati rinvenuti ben due profili genetici. Il primo sarebbe presente in due dita di entrambe le mani, il secondo nell’estremità sinistra.

I due profili genetici apparterrebbero a due soggetti maschili distinti, dunque non si esclude la presenza di due aggressori contro i quali Chiara Poggi potrebbe aver lottato in quel drammatico 13 agosto 2007. Come specifica il Corriere della Sera nessuno dei Dna rilevati sul corpo della vittima corrisponderebbe a quello di Alberto Stasi, l’unico condannato per il delitto di Garlasco.

A confermare la corrispondenza tra uno dei profili e l’identità di Andrea Sempio è stato un genetista incaricato dalla Procura della Repubblica di Pavia.

Ansa aggiunge che è stata una consulenza disposta nei mesi scorsi dalla Procura di Pavia a confermare che sotto le unghie di Chiara Poggi, in più punti, erano presenti tracce di Dna riconducibile ad Andrea Sempio.

A dare il via ai nuovi accertamenti è stata l’avvocata Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, che ha affidato a un laboratorio di genetica di fama internazionale, con sede all’estero, il compito di analizzare nuovamente i reperti biologici, che hanno dato esito positivo.

Esito che avrebbe trovato riscontro anche nella consulenza della Procura.

Andrea Sempio e l’omicidio di Chiara Poggi

Il nome di Andrea Sempio era balzato agli onori della cronaca tra il 2016 e il 2017, quando gli avvocati di Alberto Stasi avevano presentato una perizia genetica sul Dna rinvenuto sotto le unghie della vittima. Il profilo corrispondeva, appunto, a quello del 19enne amico del fratello della vittima.

Nel 2017 l’indagine era stata archiviata su richiesta del procuratore aggiunto Mario Venditti e del pm Giulia Pezzino, che ritennero che la mossa della difesa di Stasi risultava “un maldestro tentativo di trovare ancora una volta un colpevole alternativo ad Alberto Stasi”.

Andrea Sempio conosceva la vittima e frequentava la villetta di via Pascoli, per questo non sarebbe stato strano un suo coinvolgimento nel delitto di Garlasco. Secondo il Corriere della Sera alcuni giorni prima del delitto avrebbe parlato al telefono con la vittima.

Chiara Poggi, 27 anni, fu uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di via Pascoli. Era stata colpita mortalmente alla testa da un’arma mai ritrovata, un oggetto contundente del tutto simile a un attrezzo del camino.

La madre di Chiara Poggi sotto choc: “L’abbiamo saputo dalla tv”

Rita Poggi, la madre di Chiara, ha confessato all’Ansa di aver scoperto la notizia dalla televisione, come tutti:

Non abbiamo nulla da dire. Lo abbiamo saputo dal Tg… e non abbiamo nulla da dire”.

Paolo Reale, ingegnere informatico forense ma soprattutto cugino di Chiara Poggi, a LaPresse ha dichiarato che “la nuova indagine non porterà a nulla. Andrea Sempio era stato già indagato e prosciolto anni addietro. Anche se hanno prelevato il suo Dna non ci sarebbe il materiale genetico con cui compararlo perché è stato tutto utilizzato durante le prime indagini”.

delitto-di-garlasco-andrea-sempio-omicidio-chiara-poggi Fonte foto: ANSA
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