VIDEO
Cerca video
CONSIGLI 19 DICEMBRE 2023

Come capire se ti spiano su WhatsApp: c’è un trucco

Come si fa a capire se ti spiano su WhatsApp? Con l’uso di computer, tablet e smartphone il concetto di privacy online è diventato sempre più importante. Allo stesso tempo, garantirla senza essere particolarmente attenti ai dettagli, è complicato. Dando il proprio permesso, anche semplicemente accettando frettolosamente le condizioni di un contratto, in realtà, si corre il pericolo di far sapere più di ciò che si vorrebbe a terze parti.

Quando si tratta di app di messaggistica istantanea, che possono essere accessibili anche dalla versione web, poi, le cose diventano ancora più complesse ed è necessario conoscere qualche trucchetto per difendersi da curiosi e/o malintenzionati.

Come si fa a spiare qualcuno su WhatsApp

In linea di principio, se apri le app di messaggistica istantanea solo da smartphone e non lo lasci incustodito, già stai facendo qualcosa di utile per proteggere la tua privacy, ma cosa succede se usi la versione desktop? Come puoi capire se ti spiano su WhatsApp e correre ai ripari per limitare le intrusioni?

Partendo dal presupposto che bisogna dare il proprio ok, tramite QR code, per attivare l’applicazione sul pc, bisogna ricordare sempre che con l’opzione “rimani connesso” ci sono dei pericoli maggiori. Basta infatti che qualcuno di cui ti fidi abbia in prestito il tuo cellulare per pochi secondi, il tempo di fare l’accesso e restare collegato sul proprio device, per far sì che qualcun altro abbia accesso alla tua vita privata. Il sistema funziona se non si sono impostate protezioni con dati biometrici, ma non è detto che tu le abbia attivate o che abbia un modello che te lo conceda.

Come scoprire se si viene spiati dagli accessi web

Per fortuna l’app di messaggistica istantanea più diffusa al mondo non può essere usata da due smartphone diversi contemporaneamente. Inoltre per capire se ti spiano su WhatsApp, proprio grazie al cellulare, puoi fare una veloce verifica dei dispositivi connessi e disattivarli se hai dei sospetti. Basta andare sulle impostazioni dell’app e controllare alla voce “dispositivi collegati”.

Se si clicca su “scollega”, istantaneamente, chiunque stia leggendo i tuoi messaggi si vedrà ‘buttato fuori’ da Whatsapp Web e non potrà continuare a invadere la tua privacy, qualsiasi sia la ragione – comunque non giustificabile – per cui lo stesse facendo.

Attenzione alle applicazioni a cui vengono dati i permessi

Ecco allora che capire se ti spiano su Whatsapp diventa più facile del previsto. È sufficiente avere l’abitudine di fare un check almeno una volta al giorno e, se si è particolarmente sospettosi, non lasciare mai dispositivi connessi dopo avere usufruito della versione web dell’app. Stesso principio vale per Telegram, meno diffusa ma comunque molto usata.

Il consiglio che danno gli esperti, inoltre, è di non sentirsi mai troppo tranquilli e considerare anche l’ipotesi che la privacy possa essere violata anche attraverso l’uso di app maligne, progettate appositamente per controllare il telefono di qualcun altro.

Ecco allora che, oltre a verificare eventuali dispositivi connessi, è bene fare un controllo relativo all’eventuale presenza di applicazioni sospette, indesiderate e con non si ricorda di avere installato. Per farlo, non basta andare su “Impostazioni” e “App”: alcune potrebbero essere abilmente nascoste così da poter agire indisturbate.

È meglio, quindi, verificare anche l’esecuzione delle app sospette in background. Inoltre, avere un antivirus e fare una scansione periodica non è una cattiva abitudine. Se qualcosa viene trovato, è opportuno procedere immediatamente con la rimozione.

Un’ulteriore sicurezza è quella di impostare lo sbocco delle app solo tramite impronta digitale o, se si ha Android attivare l’opzione “Blocco app” per quelle più delicate e che contengono dati sensibili. In questo modo si evita una truffa su Whatsapp o su un’altra applicazione

153.710 visualizzazioni
Chiudi
Caricamento contenuti...