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BUONO A SAPERSI 21 APRILE 2026

WhatsApp, arriva la funzione privacy che cambia i messaggi

WhatsApp prepara una delle novità più richieste degli ultimi anni: i messaggi che scompaiono ma soltanto dopo essere stati letti. Finora l’eliminazione automatica era legata a timer fissi, ora, invece, tutto ruota attorno all’azione del destinatario. Il messaggio resta visibile finché non viene aperto e poi inizia il conto alla rovescia.

La funzione è stata individuata nella versione beta per Android, segno che lo sviluppo è già in fase avanzata. Non è ancora disponibile per tutti ma la direzione sembra chiara: rendere le conversazioni sempre più controllabili, temporanee e meno “archiviabili”.

Come funzionano i messaggi che spariscono dopo la lettura

Quando un utente invia un messaggio con questa modalità attiva, il contenuto rimane nella chat finché il destinatario non lo apre. Solo da quel momento parte il timer di autodistruzione. Le prime informazioni indicano tre possibili finestre temporali: cinque minuti, un’ora oppure dodici ore.

Questo significa che un messaggio potrebbe restare invisibile per giorni, se non viene letto, e poi sparire in pochi minuti dopo l’apertura. Un comportamento completamente diverso rispetto ai messaggi effimeri attuali, che iniziano il conto alla rovescia subito dopo l’invio. Il vantaggio è maggiore controllo per chi invia: così il contenuto non rischia di sparire prima che venga letto, ma non resta nemmeno disponibile per sempre. Una via di mezzo tra immediatezza e riservatezza.

Le differenze con i messaggi a tempo già esistenti

WhatsApp offre già da tempo la possibilità di attivare messaggi che scompaiono dopo 24 ore, 7 giorni o 90 giorni. Ma questi sistemi funzionano su base temporale fissa e non tengono conto del comportamento dell’utente. La nuova funzione introduce una variabile dinamica: la lettura. È un cambiamento rilevante perché allinea WhatsApp ad alcune logiche già viste su altre piattaforme, dove il contenuto è progettato per essere consumato e poi eliminato.

Secondo le prime indiscrezioni, anche l’interfaccia verrà aggiornata per distinguere chiaramente le due modalità. L’obiettivo è evitare confusione tra timer tradizionali e messaggi legati alla lettura, rendendo immediatamente comprensibile quale tipo di protezione è attiva in una chat.

Privacy e controllo: cosa cambia davvero

WhatsApp conta oltre 2 miliardi di utenti attivi nel mondo, secondo i dati ufficiali di Meta, e ogni modifica ha un impatto enorme su scala globale. Con questa funzione, gli utenti possono limitare la permanenza dei contenuti sensibili senza rinunciare alla certezza che vengano letti. È particolarmente utile per informazioni temporanee, dati personali o comunicazioni riservate.

Resta però aperta una questione: gli screenshot. Come già accade con altre piattaforme, non è ancora chiaro se WhatsApp introdurrà sistemi di blocco o notifiche per evitare la cattura dello schermo. Senza questo elemento, la privacy resta parziale.

Dove e quando sarà disponibile

Al momento la funzione è in fase di test su Android, all’interno del circuito beta. Questo significa che è accessibile solo a un numero limitato di utenti e sviluppatori. Il percorso tipico di WhatsApp prevede diversi passaggi prima del rilascio globale.

Prima viene ampliato il test su Android, poi si passa a iOS. Successivamente arriva la beta pubblica, aperta a un pubblico più ampio, utile per individuare eventuali bug. Solo dopo queste fasi Meta procede con il rilascio ufficiale sugli store digitali, Google Play e App Store. Non esiste ancora una data precisa, ma considerando i tempi medi degli aggiornamenti precedenti, il rollout potrebbe richiedere alcune settimane o addirittura mesi.

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