La Gialappa’s Band torna in televisione con la quinta edizione di GialappaShow, un programma che promette di riportare sul piccolo schermo l’ironia tagliente e lo stile inconfondibile del celebre duo comico. La nuova stagione prenderà il via il 31 marzo 2025 e andrà in onda ogni lunedì alle 21:30 su Tv8, con la possibilità di seguirla anche in simulcast su Sky Uno e in streaming su Now. Con un totale di otto puntate previste, il programma si propone di far divertire il pubblico con sketch esilaranti, parodie irriverenti e ospiti speciali.
Questa nuova edizione segna anche un’ulteriore conferma della Gialappa’s Band in versione duo, dopo l’addio definitivo di Carlo Taranto, storico terzo membro del gruppo, che ha scelto di ritirarsi dal mondo dello spettacolo. Una decisione maturata nel tempo e accelerata dalla pandemia, ma che non ha intaccato l’amicizia e la stima reciproca tra i membri originari.
La rivelazione su Carlo Taranto: “Colpa del Covid”
Per molti fan storici della Gialappa’s Band, l’assenza di Carlo Taranto è stata una delle domande rimaste senza risposta negli ultimi anni. Durante la conferenza stampa di presentazione di GialappaShow, Marco Santin e Giorgio Gherarducci hanno finalmente fatto chiarezza sulla questione, rivelando che l’allontanamento di Taranto è stato un processo graduale.
“Carlo da un po’ di tempo era meno presente”, ha spiegato Santin, aggiungendo che il distacco è iniziato già nel 2017, quando Taranto ha preferito restare dietro le quinte già ai tempi di Rai dire Niùs.
Tuttavia, il vero punto di svolta è stato il periodo della pandemia, “Il Covid è stato il fattore scatenante che lo ha spinto a smettere di lavorare”, ha rivelato Santin. Nonostante la sua decisione di ritirarsi, il legame con gli altri due membri del trio è rimasto saldo. Lo dimostra il libro “Mai dire noi“, scritto dai tre insieme, sebbene in modalità remota, con Taranto collegato dalla sua casa in Liguria. Nessun litigio, quindi, solo una scelta personale dettata dalle circostanze.
La storia della Gialappa’s Band tra tv e radio
La Gialappa’s Band ha fatto la sua prima apparizione nel mondo dello spettacolo negli anni ‘80, partendo dalla radio con il programma Bar Sport su Radio Popolare. L’idea di commentare le partite di Serie A in chiave ironica si rivelò subito vincente, aprendo la strada a quello che sarebbe diventato uno degli stili più riconoscibili della comicità italiana. Il vero salto di qualità arrivò nel 1990 con Mai dire Gol, il format televisivo che li consacrò al grande pubblico.
Grazie a un mix di satira, montaggi irriverenti e battute fulminanti, la Gialappa’s rivoluzionò il modo di raccontare lo sport in TV. Da quel momento, il trio ha ampliato il proprio raggio d’azione, commentando reality show, festival musicali e persino eventi sportivi di livello internazionale, come i Mondiali di calcio e gli Europei. Nonostante i cambiamenti e l’addio di Carlo Taranto, l’essenza della Gialappa’s Band è rimasta intatta: un’ironia pungente e un’irriverenza mai banale, capaci di conquistare il pubblico di ogni generazione.