"Giovanni Castiglia: acqua, cenere e stelle" a Palazzo Ducale
L’esistenza di Giovanni Castiglia potrebbe essere sintetizzata, parafrasando la locuzione “Nulla dies sine linea”, coniata da Plinio il Vecchio per Apelle, nell’espressione “Nessun giorno senza la pittura”. La mostra ricostruisce per la prima volta nel suo insieme l’itinerario di questo autore, contribuendo a mettere a fuoco la rilevanza nel contesto dell’arte italiana contemporanea. Le opere esposte – 24 tra dipinti e disegni – testimoniano il lungo percorso pittorico di Giovanni Castiglia, iniziato e concluso in Sicilia, dove era nato nel 1955 e si era formato, frequentando l’Istituto d’arte di Bagheria, e che ha trovato in Genova, dove si era trasferito nel 1982 ed è vissuto sino al 1988, un profondo mutamento d’indirizzo.