Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti
È il romanzo di una intensa vita a due quello che si dipana in Villa Bardini di fronte al visitatore che si immerge nelle 12 sezioni della emozionante mostra “Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti”, dal 27 marzo al 20 luglio a Villa Bardini a Firenze, a cura di Cristina Acidini e Claudio Paolini, mostra promossa da Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi.
Le sue dodici sezioni della mostra ripercorrono le fitte relazioni che la coppia ha avuto con importanti artisti e personaggi del Novecento.
Una prima sezione introduce la coppia con dipinti e fotografie. La mostra prosegue con una sezione dedicata a Roberto Longhi il collezionista dove è esposta l’opera di Caravaggio e vari dipinti caravaggeschi. Ancora sezioni dedicate a Longhi e il Cinema, Longhi e la sua attività di docente. Altra sezione racconta Anna Banti come storica dell’arte, scrittrice e traduttrice, accompagnata da una selezione dei moltissimi disegni che lo stesso Roberto Longhi le ha dedicato e da una serie di fotografie che la ritraggono negli ambienti della villa Il Tasso. Un’altra è interamente dedicata al rapporto con Giorgio Morandi. Nati entrambi nel 1890, Morandi e Longhi avevano stretto amicizia a Bologna, dove l’uno ha passato buona parte della vita nella sua casa studio e l’altro insegnato dal 1934. Longhi riconobbe subito il talento di Morandi, definendolo "uno dei migliori pittori viventi d’Italia" durante il suo discorso inaugurale come professore di Storia dell’Arte all’Università di Bologna. Di questo sodalizio recano testimonianza i molti dipinti dell’artista tutt’ora conservati a villa Il Tasso. La mostra infine racconta dei rapporti tenuti dai Longhi durante i periodi estivi attraverso le opere d’arte che li hanno segnati, come ad esempio i dipinti di Carrà presenti nella collezione dedicati al mare o i ritratti di famiglia realizzati da Leonetta Cecchi Pieraccini.
Il percorso prevede anche una Silent Room dove riposare gli occhi e la mente travolti dalle suggestioni e dagli stimoli offerti nelle 12 sale in cui si dipana il percorso espositivo.